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"Un'esperienza vissuta, forte, intensa non appartiene al passato. E' con te in ogni istante."

   

Cari amici vicini e lontani,

cribbio se è lunga … oggi per la prima volta ho capito cosa vuol dire corre per ore e ore, ma soprattutto era tempo che non mi capitava che le gambe non girassero!!!

Allora, partiamo dall’inizio: verso le ore 10 inizia l’allenamento, fa un freddo boia (- 10 °C), gli occhi piangono da soli, tanto che devo asciugarli man mano che corro, vedo tutto mosso!!! E per non farmi mancare nulla, arriva anche il vento “Blizzard“, il viso è congelato (meno male che ho messo il burro di Karitè), e sono al 13 km. Certo non ho aiutato l’allenamento facendo colazione e partendo dopo circa 30′, ma avevo la voglia di provare le nuove scarpe e di cimentarmi sui 30 km!!! Già le scarpe nuove , non male, per una buona parte dell’allenamento la tallonite sembra quasi scomparsa … fantastico. Noto subito una grande differenza con le precedenti: molto rigide, grande potere ammortizzante, nessuna spinta … devo spingere io, i 350 gr. a piede si fanno sentire. I km passano e le gambe non girano, però i passaggi non sono malvagi: in salita 4,9 km a quasi 11 km/h, in discesa 11,5 km/h. Alla fine avrò percorso 30,8 km in 2 ore 50 minuti e 3 secondi, tempo al km 5′.31″ – Km/h 10,87. Una nota, dopo aver terminato, proseguo per ancora 21 minuti con la mia dolce mogliettina, sono al delirio, ho fame, ho sete ho fatto finta di non sentire i richiami del corpo, il passo deve rallentare per terminare. Avevo due scelte: fermarmi o rallentare!!! La foto  accanto penso sia eloquente.

Alla mia richiesta di cibo, è arrivata mia figlia con due albicocche secche e un biscotto fatto in casa!!! Meglio di niente …  e nella borraccia acqua mista a zucchero di canna!!!

Ora, mercoledì per i soliti 14,1 km e domenica con un nuovo doppio allenamento: mattina 17,8 km – pomeriggio 14,4 km … 

A presto Carissimi, Antonio.

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