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Nessun dorma, Nessun dorma!

Cari Amici,

mancano meno di sei giorni alla partenza della quarta “SeiOreDeiTemplari“,  per me sarà la prima volta, sarà un pò come rinascere, tornerò a gareggiare dopo 20 anni di assenza. L’attesa è piena di trepidazione, di tensione e di dolori che mi percorrono dalle caviglie alle ginocchia. La preparazione è già stata di per se una meravigliosa avventura. E’ qualcosa di “bello” avere un obbiettivo da perseguire, giorno dopo giorno, cosi anche quando non correvo pensavo al cinque maggio. Ed ora quasi ci siamo, mancano meno di 139 ore alla partenza!!!

L’allenamento di oggi è stato molto contrastante, il passo c’è, la forza mentale anche, solo gli “scricchiolii” che percuotono le gambe mi lasciano qualche perplessità. Comunque sia durante le sei ore di cose da pensare ne avremo molte, rivedremo molte istantanee della preparazione (la corsa sotto una nevicata intesa oppure a -20 °C), di cose per nulla attinenti, cercheremo di sviare la mente dal dolore dalla stanchezza, personalmente mi ripeterò chissà per quante volte questa frase: Pensa alla meta, non a quanto sia lungo il tragitto. 

Emil Zatopek

Ho inserito questa fotografia per ricordare un grandissimo dell’atletica leggera, e se guardate attentamente l’espressione del viso e la memorizzate, con molta probabilità alcuni dei partecipati (io di sicuro) durante la prova la riprodurranno molto fedelmente!!!

Tornando alla corsetta odierna: 16,6 km in 92 minuti, 5’33” al mille.  Concluderò la preparazione con 2,5 km di nuoto e 45′ minuti di corsa. Dopodiché  le gambe, la mente, il cuore, l’anima all’unisono aspetteranno la partenza della “Sei Ore”!!!

Arrivederci a mercoledì per un ultimo saluto on-line prima del mio arrivo a Banzi.

Grazie di Cuore a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere questa mia inimmaginabile avventura.

Antonio

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Nessun dorma, Nessun dorma!
Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza,
guardi le stelle
che tremano d’amore e di speranza.
Ma il mio mistero e chiuso in me,
il nome mio nessun sapra!
No, no, sulla tua bocca lo diro’
quando la luce splendera’!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
che ti fa mia!
(Il nome suo nessun saprà!
e noi dovrem, ahime, morir!)
Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
All’alba vincero’!.

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