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Coming Back To Life!!!

coming back to lifeDov’eri quando sono stato bruciato e rotto? 
Mentre i giorni passavano guardando dalla mia finestra 
Dov’eri quando ero ferito e indifeso? 
Perché le cose che dici e le cose che fai mi circondano 
Mentre ti stavi appendendo alle parole di qualcun altro 
Morendo per credere in quello che hai sentito 
Io stavo fissando lo sguardo dritto nel sole splendente 
Perso nel pensiero e perso nel tempo 
Mentre i semi della vita e i semi del cambiamento sono stati piantati 
Fuori la pioggia è scesa scura e lenta 
Mentre riflettevo su questo pericoloso ma irresistibile passatempo 
Mi ha preso una passeggiata celeste attraverso un silenzio 
Sapevo che il momento era arrivato 
Per uccidere il passato e tornare alla vita 
Mi ha preso una passeggiata celeste attraverso il nostro silenzio 
Sapevo che l’attesa era iniziata 
E dritto diretto… nel sole splendente

http://www.youtube.com/watch?v=nVxnNNGjubg

Carissimi Amici, ci siamo, mancano 20 giorni allo striscione della partenza, 480 ore, 28.800 minuti, 1.728.00 secondi e molti di noi saranno lì a chiedersi: tra 6 ore cosa sarà stato? Personalmente, me lo sono domandato a più riprese durante la preparazione,  me lo sono domandato perché sembrava che  le circostanze a contorno fossero del tutto negative. Perché nulla scorreva come doveva, ma da inguaribile ottimista e al motto: “Mi spezzo ma non mi piego” ho continuato a crederci, a correre a qualunque ora della giornata e dentro di me non permettevo al morale di abbassarsi, di avere dei dubbi sì, ma non di prostrarsi davanti agli eventi. Così passo dopo passo, km dopo km, giorno dopo giorno, mi sono dato la risposta alla domanda: perché continui a correre nonostante ciò che ti capita intorno? Perché non ne posso fare a meno, perché il mio corpo vuole sognare, continuare a sognare!!! Easy, semplice!!!

Così, ieri mentre ascoltavo il più grande gruppo che la storia musicale abbia avuto i: PINK FLOYD, ho avuto una fulminazione, il testo della canzone ripercorreva esattamente il tempo trascorso, il mio passato!!!

È come se io parlassi con la corsa e lei mi rispondesse, notate:

Antonio: 

Dov’eri quando sono stato bruciato e rotto? 

Mentre i giorni passavano guardando dalla mia finestra 

Dov’eri quando ero ferito e indifeso? 

La corsa:

Ero lì ad aspettarti, in attesa del tuo sicuro ritorno, a vederti soffrire passo dopo passo, con quella testardaggine che anche a 50 anni ti contraddistingue!!!

Antonio:

Mi ha preso una passeggiata celeste attraverso un silenzio 

Sapevo che il momento era arrivato 

Per uccidere il passato e tornare alla vita 

Mi ha preso una passeggiata celeste attraverso il nostro silenzio 

Sapevo che l’attesa era iniziata 

E dritto diretto… nel sole splendente

La corsa:

Non avevo dubbi che saresti tornato, ora tocca a te, prendimi per mano e andiamo a Banzi, ci aspettano 6 ore dure, difficili, senza un risultato chilometrico sicuro. Solo un risultato non mancherà: al termine, comunque sia andata avrai vinto un’altra sfida.

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Ora, tornando con i piedi sulla terra, per arrivare a Banzi in buone condizioni, manca solo che il dolore ai due inguini perlomeno diminuisca un pò, altrimenti sarà una vera impresa portare a termine le sei ore. Oggi sono andato a correre con le nuove e fiammanti: NIKE PEGASUS + 29: IMG_0186e devo dire che sono eccezionali. Ne avevo già avuto un paio sono è restano le mie preferite. Sono cattive, reattive, incollate al terreno, abbastanza comode “come una vera sportiva”, quando corri senti una spinta forte e aggressiva. Ben tornate!!! I muscoli ringraziano e il tempo si abbassa.

È stata una grande domenica, sole caldo unito a un leggero e fresco venticello, allenamento nel quale ho provato l’abbigliamento che utilizzerò a  Banzi, tutto il puzzle si sta componendo. Ho corso per 27 km, accompagnato dalla mia fedele compagna, mia moglie Grazia:  IMG_0180che in bicicletta mi è stata affianco, passandomi da bere ogniqualvolta mi servisse e distraendomi con quattro parole. Cosa posso dire, se non grazie Signore per averci fatto incontrare.

Sono stati 27 km di sole sensazioni positive, dove il tramite è stata la mente capace di farmi sopportare il dolore costante e crescente ai due inguini, capace di farmi aumentare il passo ogniqualvolta si spegneva, ricordandomi che oramai ci siamo e nulla potrà fermarci, rallentarci sì ma non fermarci. 

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La settimana è passata tranquilla, mi sono regalato 55 km, alla media di 10,73 km/h. Sono dolorante ma soddisfatto è questo che importa!!!

IMG_0189Eccomi dopo 27 km!!!

 

Un Abbraccio Antonio – n. 354.

 

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Pegaso è vitalità e forza, unite alla capacità di volare e quindi di svincolarsi dal peso della gravità fanno di Pegaso un simbolo della vita spirituale e della sua ispirazione che si eleva indomabile, incurante di qualsiasi ostacolo terreno.

pegaso140413

 Animale selvaggio e libero, Pegaso viene inizialmente utilizzato da Zeus per trasportare le folgori fino all’Olimpo

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Non perdetevi, questa chicca: http://www.youtube.com/watch?v=BcyKTlcn15M&feature=youtu.be

 

 

 

 

 

 

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