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Boston è di tutti noi!!!

BOSTON

CORRERE NON E’ VINCERE, CORRERE E’ LIBERTA’!!!

Perché difendere Boston è difendere tutti noi!!!

Frangar, Non Flectar

                                      Mi spezzo ma non mi piego. 

Carissimi Amici, 

mentre vi scrivo ascolto i Pink Floyd, le grandi “cose” sono eterne, cosi come l’onestà! L’onestà (dal latino honestas) indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a principi morali ritenuti universalmente validi. Questo comporta l’astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive.

Penso che un Leader sia una persona Onesta e Coraggiosa, i mandanti di atti terroristici non sono Leader ma boriosi codardi!!!

Non è mia intenzione fare un discorso contro i terroristi e chi li alimenta, mi limito con le immagini a definire cosa può rappresentare la corsa / lo sport: solidarietà, gioia, unione!!! Solidarietà verso chi non può fare un passo dietro l’altro, la Gioia di un bambino che aspetta un parente un conoscente, l’Unione tra le persone perché è un dovere di tutti noi aiutare chi ne ha bisogno. La sconfitta, di chi alimenta l’odio, passa attraverso i nostri gesti, la nostra memoria perché il dolore inflitto non venga mai dimenticato, perché coloro che si sono macchiati di tale nefandezza vengano giudicati insieme ai mandanti. I mandanti i veri terroristi.

 L’umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all’umanità. John Fitzgerald KennedyMessaggio all’ONU, 1961——————————————————————————————————————————————

Voltiamo pagina … 

La febbre sale, i due inguini anche, il dolore è forte, ma la voglia di correre è ancora più forte!!! Così facendo, oggi, ho fatto l’ultimo “piccolo” lungo 20 km in 1 ora 49 minuti e 50 secondi. Sono molto soddisfatto e se riesco ad arrivare a Banzi con un po’ di dolore in meno, allora ci divertiremo o almeno io mi divertirò un sacco. Dopo tutti questi mesi, passati a correre con un solo pensiero: il quattro maggio. Una data oramai alle porte, mancano 13 giorni. 

In questo periodo ogni allenamento è una positiva scoperta, i tempi si abbassano di allenamento in allenamento, quindi posso dire che la pianta sta dando i suoi frutti, solo l’accentuarsi del dolore potrebbe farmi saltare la festa … però conoscendomi: ciò non capiterà, non è contemplato nel mio carattere!!! 

Le sgambate di questa settimana, si sono concluse con 48 km alla media di 11,25 km/h, il che equivale a 5’.20” al km, sono quasi tentato di metterci la firma!!! Non lo farò, così posso realmente scoprire cosa mi aspetta!!!

 Mancano 4 allenamenti prima di Banzi, il quinto sarà la partenza sotto lo striscione per le nuove sei ore di “Gloria”, una piccola Gloria personale, perché ci sarò!!! Sarò lì con molti di Voi, pronto a sfidare il fato e conoscere il nuovo limite. 

Un Abbraccio Antonio – n. 354. 

L’uomo che non sa correre, saltare, nuotare è un’automobile di cui si sarebbe innestata sempre e soltanto la prima.

Jean GiraudouxLo sport, 1924

 

 

 

 

 

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